La menta piperita può aiutare a migliorare la performance atletica?

La menta piperita

La storia in breve -

  • Oltre ad essere utile in cucina per fare il tè, aggiungerla all'insalata e insaporire altri piatti, è stato scoperto che la menta ha numerosi utilizzi per le malattie fisiche, dalla nausea alla stanchezza mentale, dalla pelle secca ai problemi di respirazione
  • Sono state condotte alcune sperimentazioni per vedere se la menta migliorava la performance degli atleti, che di conseguenza dimostravano una stanchezza ridotta, più grinta e una performance migliore in generale
  • Come uno studio in India ha concluso, è possibile andare in overdose con l'olio di menta piperita per via di alcune sostanze in essa contenute che possono essere tossiche
  • Come olio essenziale o nell'aromaterapia, l'olio di menta può essere estremamente benefico; infatti, una singola goccia può avere un effetto drastico sulla performance, in parte grazie alla migliore efficienza respiratoria
Grandezza testo:

Del Dott. Mercola

La menta piperita ha un'essenza fresca e peculiare che porta alla mente una distesa di neve brillante o un prato verde di primavera. È stata usata per secoli, in tutto il mondo, per fare il tè e insaporire piatti di tutti i tipi, dalle insalata al cioccolato e dal caffè alle carni arrostite.

Nel corso dei secoli alcune persone creative hanno inventato modi utili per usare la menta per mascherare gli odori, ma ultimamente viene usata per energizzare la clientela nelle sale da ballo, negli uffici o in altri posti in cui le performance fisiche e mentali sono quantificabili.

La menta piperita ha una doppia azione

È stato svolto uno studio condotto in una discoteca, durante cui i clienti valutavano il proprio livello di energia su una scala da calmo e tranquillo ad attivo. I clienti sostenevano di sentirsi più allegri quando veniva diffusa la menta nell'atmosfera.

I proprietari dei locali sapevano che se le persone avevano più energie avrebbero ballato di più, e se avessero ballato di più avrebbero avuto sete, il che è sempre un bene per l'attività di un bar.

Allo stesso tempo, visto che il fumo era stato vietato in quasi tutti i ristoranti, locali e bar, non c'è voluto molto tempo prima che i clienti iniziassero a notare odori spiacevoli che non avevano mai notato prima, come quelli del corpo.

Gli scienziati in Europa hanno affrontato sia gli effetti energizzanti che aromatizzanti della menta e hanno iniziato a promuovere "l'aromatizzazione ambientale". Ora, gli "aroma jockeys" (termine che indica i professionisti degli aromi) sono coinvolti in attività di questo tipo per ottimizzare i tassi di ritorno del cliente e il conseguente guadagno.

Riflettendo sulle implicazioni, i piccoli imprenditori e gli amministratori delegati si sono chiesti se l'effusione di menta potesse motivare le proprie segretarie a digitare più velocemente. Questo è stato provato in uno studio intitolato "svolgimento migliore dei lavori d'ufficio associato con l'odore della menta". I risultati furono piuttosto stimolanti:

"Il presente studio ha investigato l'uso dell'aroma della menta durante la battitura, la memorizzazione e l'alfabetizzazione. I partecipanti hanno completato il protocollo due volte: una volta con l'esposizione all'aroma della menta e una volta senza.

L'analisi ha indicato delle differenze significative nella velocità totale, nella velocità netta e nell'accuratezza del compito di battitura, con l'associazione dell'odore a una performance migliore.

Anche l'alfabetizzazione è migliorata notevolmente in presenza dell'odore, ma non la durata della digitazione o della memorizzazione. Questi risultati suggeriscono che l'odore di menta può promuovere una stimolazione generale dell'attenzione, perciò i partecipanti sono rimasti concentrati sul loro compito migliorando la prestazione".

Implicazioni dell'aroma della menta sulla performance atletica

Quale industria vorrebbe che i propri impiegati fossero più motivati se non quella sportiva? Sapendo che la menta piperita motivava le persone in altri ambiti, non poteva nuocere provarla anche sugli atleti.

Fu quindi istituito uno studio clinico intitolato "gli effetti degli odori sulle misurazioni oggettive e soggettive della performance atletica", pubblicato sul Journal of Sport and Exercise.

Questo studio analizzava un gruppo di corridori sui tapis roulant mentre venivano diffuse una serie di fragranze, come il gelsomino, la lavanda e la menta, nella stanza dell'attività. La sensazione generale degli atleti della stanza della menta era una riduzione della sensazione di stanchezza e frustrazione, più grinta e una prestazione migliore nel complesso.

I ricercatori però si chiedevano se la performance fosse davvero migliore dopo aver odorato la menta, o se fosse solo una conseguenza psicologica.

Per questo fu fatto un nuovo studio, Gli effetti della menta piperita sulla performance atletica, che coinvolse 18 uomini e 22 donne. Questo studio valutò davvero la prestazione. Come un articolo di Nutrition Facts descrive:

"I partecipanti riuscivano davvero a sforzarsi di fare un push up in più prima di collassare, e finivano due secondi prima una corsa di 400 metri con un adesivo aromatizzato attaccato al labbro superiore".

Secondo lo studio:

"Anche la reale performance fisica può essere migliorata. Con l'odore della menta i partecipanti facevano più push up, correvano più veloci e mostravano una tendenza a delle prese più decise in confronto alle condizioni non profumare".

In maniera significativa, studi simili eseguiti sulle competenze nei tiri liberi dei giocatori di basket non hanno riscontrato il miglioramento della performance precedentemente dimostrato. I ricercatori hanno pensato che avesse più a che fare con le capacità (o la mancanza di esse) che con la motivazione.

Studi successivi sugli atleti e nuove scoperte

Dev'essere stato frustrante per i ricercatori quando gli studi successivi non riuscirono a ottenere gli stessi risultati precedentemente sperimentati. Infatti, test successivi hanno mostrato che l'essenza di menta piperita "non aveva alcun effetto benefico" sulle prestazioni fisiologiche atletiche.

Poi, gli scienziati hanno iniziato a chiedersi se ingerire la menta potesse dare qualche tipo di effetto che non era stato notato nelle sperimentazioni senza successo. Lo studio "I nuovi effetti della menta piperita sulla performance atletica" coinvolse 12 maschi in buono stato di salute che bevevano acqua contenente olio essenziale di menta. Nutrition Facts riporta:

"Tutti i parametri della performance dei soggetti aumentarono, risultando nel 50% di lavoro in più, il 20% della potenza in più, e un tempo di sfinimento maggiore del 25%. I miglioramenti furono riscontrati in generale in tutti questi fattori fisiologici, indicando una maggiore efficienza respiratoria.

I ricercatori attribuiscono questi notevoli risultati all'apertura delle vie respiratorie provocata dalla menta, a una maggiore ventilazione e apporto d'ossigeno".

Infatti, ogni parametro della prestazione misurabile aumentò, tra cui oltre il 52% della distanza verticale e il 40% della distanza orizzontale percorse. L'aumento dell'efficienza respiratoria si è rivelato essere il fattore cruciale.

L'efficacia dell'olio di menta e un avvertimento

Gli scienziati danno un avvertimento sull'uso dell'olio di menta: qualche volta c'è un troppo anche per una cosa buona. Curiosità: Con l'olio di menta puoi andare in overdose, come ha rivelato uno studio condotto in India, perché è estremamente concentrato, e contiene anche sostanze dannose se assunte in eccesso.

In un caso, una donna di 40 anni era quasi in stato comatoso quando raggiunse l'ospedale. I dottori non sapevano quanto olio di menta avesse ingerito. Uno studio successivo riportò che l'olio di menta potrebbe aver causato ipossia, o la diminuzione dei livelli d'ossigeno nel suo sangue.

La donna fu rianimata e mandata a casa dopo 24 ore, ma se la cavò per un pelo. L'olio di menta (almeno secondo questo studio) contiene 30 componenti conosciuti, tra cui il mentolo, il mentone e il pulegone, un noto agente neurotossico che causò, nel caso di questa paziente, una perdita quasi completa della forza muscolare prima che l'ipossia si innescasse.

Altri ingredienti nell'olio di menta includono il mentastro verde, la mentha aquatica, il cineolo e altri oli volatili, che secondo un altro studio sono utili per trattare la tensione dei mal di testa, i disturbi della digestione, il colon spastico in pazienti sottoposti al clisma opaco, e la sindrome dell'intestino irritabile.

Come concluso nello studio: "l'olio di menta è ben tollerato se assunto nei dosaggi tipicamente consigliati, ma può causare importanti effetti collaterali a dosaggio più elevati."

Il potere dell'olio di menta piperita

L'olio essenziale tratto dalla menta può includere una percentuale di mentastro verde. È stato usato per migliaia di anni in Egitto e a Roma, non solo per la fragranza ma per cosa è capace di fornire fisicamente. Oggi è disponibile sia in forma liquida che in capsule.

L'acido rosmarinico è un altro ingrediente che aiuta ad alleviare l'infiammazione che può scatenare il rilascio di sostanze chimiche pericolose. Ha una capacità quasi prodigiosa di alleviare il dolore, ed è particolarmente efficace nell'acqua da bagno per il dolore muscolare e il mal di testa.

Infatti, gli studi dimostrano che l'aroma di menta non è un semplice antiossidante, ma un antivirale, antimicrobico, antimicotico, analgesico (o antidolorifico), e radioprotettore, con proprietà anti-edema (allevia la ritenzione idrica). Altre aree in cui la menta può aiutare includono:

Le difficoltà respiratorie, perché agisce sia da espettorante che da decongestionante, sia se applicato direttamente sul petto sia se inalato attraverso un aerosol. I test su soggetti affetti da tubercolosi hanno rivelato che quando inalato l'infiammazione diminuiva, prevenendo un peggioramento o una ricaduta.

La stimolazione dell'energia è uno degli effetti più ricercati di quest'olio essenziale, come dimostrato in molti studi sugli atleti, ma è efficace anche per la gestione dello stress e per la stanchezza mentale, e addirittura per trattare disturbi nervosi.

È stato scoperto che l'essenza di menta o l'aromaterapia migliora l'ansia, la memoria e la prontezza. Uno studio condotto nel 2009 in Inghilterra ha notato che la fragranza della menta dava una prontezza e una memoria migliori, in confronto agli effetti opposti dell'ilang-ilang.

Uno studio ha consigliato l'olio di menta per stimolare la crescita dei capelli, dal momento che si era rivelato efficace in uno studio animale in cui ci fu un aumento significativo dello spessore della cute, del numero e della profondità dei follicoli.

Il dolore allo stomaco provocato dal gas viene alleviato, così come la nausea (ad esempio quella accelerata dalla chemioterapia) e addirittura la sindrome dell'intestino irritabile e gli spasmi al colon.

Gli studi dimostrano una riduzione delle vampate di calore della menopausa o di quelle indotte dalla chemioterapia.

Usare un collutorio all'olio di menta è utile perché contiene la sostanza chimica clorexidina, che aiuta a prevenire la formazione del biofilm che promuove le carie. Per aiutare a prevenire il cattivo alito, aggiunti una o due goccie al tuo dentifricio.

Applicato localmente, l'olio di menta può anche alleviare le infezioni virali degli herpes simplex resistenti ai farmaci.

Sia la pelle che i capelli traggono vantaggio dall'olio di menta. Si può aggiungere allo shampoo, alle lozioni, al bagnoschiuma o all'olio per massaggi, con il beneficio extra di rinfrescare la pelle e farti sbarazzare della forfora e perfino dei pidocchi. Come balsamo per capelli, può aiutare a gestire l'effetto crespo.

Non usare l'olio di menta se:

Uno studio ha evidenziato che la malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) può peggiorare con l'uso dell'olio di menta. L'University of Maryland Medical Center riportò:

"La menta piperita può rilassare lo sfintere tra lo stomaco e l'esofago, permettendo all'acido di risalire nell'esofago. (Lo sfintere è il muscolo che separa l'esofago dallo stomaco) Rilassando lo sfintere, la menta può in realtà peggiorare i sintomi del reflusso acido e dell'indigestione".

La menta, essendo uno stimolante, non è consigliata per un uso quotidiano, perché una quantità eccessiva può interferire con il sonno e può causare diversi effetti collaterali, ad esempio:

Depressione

Problemi delle vie urinarie

Mal di stomaco

Eruzioni cutanee

Rallentamento o accelerazione del respiro

Nausea e vomito

Diarrea

Perdita di sensi

Sarebbe meglio notare anche che, secondo un altro articolo di Nutrition Facts, l'elevato consumo di menta può provocare una riduzione della libido, come determinato da uomini che bevevano 4 tazze di te al giorno piene di menta piperita (M. spicata) o di mentastro verde (M. piperita), due di mattina e due di sera.

Stai sempre attento quando usi oli essenziali come la menta piperita, perché una piccola quantità può durare troppo a lungo. Essendo un agente curativo potente e concentrato, l'olio di menta per uso topico o inalato nell'aromaterapia è efficace e, come ulteriore vantaggio, ha un buon odore.