Il silenzio è d'oro: la meditazione

Meditazione

La storia in breve -

  • I cadetti militari che praticano la meditazione trascendentale (MT) due volte al giorno hanno ridotto significativamente i livelli di stress, ansia e depressione
  • Tra i cadetti dediti alla meditazione sono stati notati cambiamenti positivi, quali miglioramenti nel pensiero critico, resilienza mentale e capacità di adattamento comportamentale
  • La meditazione agisce come una forma di "esercizio mentale" che può aiutare a regolare l'attenzione e le emozioni, migliorando al contempo il benessere
  • La nuova ricerca suggerisce che i cambiamenti benefici del cervello derivati dalla meditazione persistono anche dopo che la sessione di meditazione è finita, con conseguente cambiamento benefico e duraturo nella funzioni mentali
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Del Dott. Mercola

Al ritorno dal combattimento, molti soldati fanno fatica a ritornare alla vita da civili. Il trauma emotivo lascia molti di loro in uno stato di depressione o sofferenza associata al disturbo da stress post-traumatico (PTSD).

Infatti, si stima che 18 veterani si suicidano ogni giorno a causa delle devastazioni da PTSD. E molti altri scoprono di non essere mai in grado di riprendersi dai disturbi emotivi causati della guerra. Ad esempio, il 40% dei senzatetto è in realtà un veterano!

Un numero considerevole di truppe da combattimento americane sta assumendo antidepressivi o farmaci antipsicotici, con lo scopo disperato di calmare i nervi tesi da lunghe sessioni di combattimento ripetute nel tempo. Ma un nuovo studio della Norwich University suggerisce che un approccio molto più naturale può essere la risposta alla prevenzione e alla guarigione delle ferite emotive nelle truppe... l'utilizzo della meditazione trascendentale (TM).

La meditazione allevia lo stress emotivo e l'ansia e migliora la resilienza mentale nelle truppe militari

La Norwich University, la più antica accademia militare privata degli Stati Uniti, può sembrare un luogo improbabile per uno studio sulla meditazione. Ma anche i funzionari universitari che all'inizio erano scettici stanno cominciando a convincersi ora che sono arrivati i primi risultati preliminari...

Tra i cadetti che praticano la MT due volte al giorno, i livelli di stress, ansia e depressione sono diminuiti significativamente. Nel frattempo, sono stati osservati anche cambiamenti positivi, tra cui miglioramenti nel pensiero critico, nella resilienza mentale e nelle reazioni comportamentali. L'idea è quella di armare i cadetti con uno strumento facile da usare per gestire lo stress prima che siano esposti al combattimento, nonostante sia stato confermato che la meditazione abbia benefici per alleviare lo stress anche dopo l'evento.

Il presidente della Norwich, Richard W. Schneider ha dichiarato:

"Abbiamo passato quasi 200 anni a preparare fisicamente gli allievi a diventare leader militari. Ciò su cui non ci siamo mai soffermati è stato renderli emotivamente preparati alla battaglia. Noi attendiamo fino a quando la guerra è ormai terminata. Perché non dargli gli strumenti prima che vadano in guerra?"

Che cos'è la meditazione trascendentale?

La meditazione trascendentale è una delle forme più popolari di meditazione, praticata da milioni di persone in tutto il mondo. È facile da praticare. Scegli un mantra che ha senso per te, siediti tranquillamente ad occhi chiusi e ripeti il tuo mantra per un periodo di circa 20 minuti, due volte al giorno.

L'idea è quella di raggiungere un luogo di attenzione "riposante" o "concentrata", che permetta di lasciar scorrere oltre pensieri negativi e distrazioni senza sconvolgere la calma e l'equilibrio.

Le persone meditano per una serie di motivi differenti. Aiuta ad abbassare i livelli di ansia e depressione, a migliorare i sintomi dei disturbi legati allo stress e a ridurre l'abuso di sostanze, con benefici anche per la creatività, la memoria, il rendimento scolastico e il QI.

La meditazione potrebbe portare a modifiche a lungo termine per la funzione mentale

Ci sono anche benefici fisici dovuti alla meditazione, con la ricerca che mostra che la meditazione può abbassare la pressione sanguigna con soli tre mesi di pratica, diminuendo allo stesso tempo il disagio psicologico e aumentando la capacità di adattamento tra i giovani adulti.

La ricerca del National Center for Complementary and Alternative Medicine (NCCAM) sostiene anche l'idea che la meditazione agisca come una forma di "esercizio mentale" che può aiutare a regolare l'attenzione e le emozioni, migliorando al contempo il benessere.

In passato si era già scoperto che la meditazione stimola cambiamenti nella amigdala, una regione del cervello associata all'elaborazione delle emozioni. La nuova ricerca suggerisce che questi benefici cambiamenti cerebrali persistono anche dopo che la sessione di meditazione è finita, con conseguenti cambiamenti duraturi nella funzione mentale.

Uno dei tuoi cari soffre di PTSD?

C'è ora un'iniziativa in corso, Operation Warrior Wellness (parte della David Lynch Foundation), che si sta attivando per far conoscere la tecnica di meditazione trascendentale a 10.000 veterani e alle loro famiglie con PTSD. Coloro che praticano questa tecnica hanno sperimentato una riduzione del 50% dei sintomi e una migliore qualità della vita dopo sole otto settimane.

Assicurati di intraprendere i passi necessari per curare queste ferite emotive. I traumi emotivi, come l'esperienza della guerra, se non curati, possono portare a gravi problemi di salute nel tempo, è possibile che portino depressione, attacchi cardiaci e persino cancro.

Imparare ad affrontare lo stress è imperativo sia per la salute mentale che fisica, in particolare se si soffre dei sintomi da PTSD. Oltre alla meditazione, anche l'esercizio fisico può essere molto utile sotto questo aspetto. Così come lo è l'uso di tecniche quali la Tecnica del rilascio emozionale (EFT) insieme altri strumenti per ridurre lo stress. Usando queste tecniche è possibile insegnare al corpo come mantenere uno stato di allerta ma rilassato, che ti aiuterà ad affrontare meglio le situazioni di stress.

Infine, ricordati che la tua mente e il tuo umore sono intimamente legati alla tua dieta, quindi non ignorare questo aspetto. Anche se le modifiche alla dieta e gli integratori non possono portare a miglioramenti miracolosi dalla sera alla mattina, senza il giusto fondamento di una sana dieta e regime di esercizio fisico, può essere estremamente difficile raggiungere la salute mentale. Di seguito sono elencati alcuni dei fattori di stile di vita più importanti a cui occorre prestare attenzione, se si sta cercando di affrontare depressione, PTSD, o qualsiasi altro problema di salute mentale:

Grassi Omega-3 di origine animale — questa è una delle più comuni carenze nutrizionali che possono avere un impatto importante sulla salute mentale. Molte persone non si rendono conto che, poiché il DHA comprende il 40% dei grassi polinsaturi del cervello, così come il 50% delle membrane plasmatiche dei neuroni, senza livelli adeguati, il nostro cervello (e le menti) semplicemente non possono funzionare come progettato.

Inoltre, il DHA è derivato quasi esclusivamente da fonti animali (l'unica eccezione è costituita dal DHA derivato da alghe marine), ed è abbastanza difficile e dispendioso in termini di tempo convertire gli omega-3 vegetariani in DHA.

Supponendo che si abbia il tipo genetico o la salute necessaria affinché l'enzima che fa il lavoro di conversione funzioni in modo ottimale, è di vitale importanza identificare le fonti di DHA nella nostra dieta e consumarlo regolarmente. In caso contrario, si preferisce un integratore di olio di krill di alta qualità, per via della sua maggiore biodisponibilità e della compresenza dell'antiossidante astaxantina, che oltre ai suoi numerosi benefici per la salute fa sì che resti fresco e non diventi rancido mentre compie il suo viaggio, dopo l'ingestione, verso i tessuti giusti nel tuo corpo.

Un'altra carenza vitaminica che può contribuire alla depressione è quella di vitamina B12, che interessa circa una persona su quattro.

Anche la vitamina D è importante — Uno studio ha rilevato che le persone con minori livelli di vitamina D avevano 11 volte più possibilità di essere depresse rispetto a quelle che avevano dei livelli normali.

Il modo migliore per ottenere la vitamina D è attraverso una regolare esposizione al sole tutto l'anno o a un lettino abbronzante sicuro. Un'altra opzione, se le due precedenti non sono attuabili, è quella di assumere un integratore di vitamina D, assicurandosi solo di controllare regolarmente i livelli per accertarsi che siano ottimali.

Un'altra carenza importante è quella dell'esercizio fisico — Esiste una grande quantità di ricerche scientifiche attendibili, che indicano che l'esercizio fisico è uno dei trattamenti più potenti per la depressione. A differenza dei medicinali, è MOLTO più efficace di un placebo quando viene eseguito a dovere.

Un altro grave problema è dormire bene Puoi avere il miglior programma alimentare e di allenamento, ma se non dormi bene la tua salute mentale può risentirne. Il sonno e la depressione sono così intimamente correlati che un disturbo del sonno è effettivamente una delle definizioni del complesso di sintomi che costituiscono la depressione.

Sei pronto a provare la meditazione?

Al suo livello più elementare, la meditazione ti aiuta a prendere una pausa deliberata dal flusso di pensieri che fluiscono costantemente dentro e fuori la tua mente. Alcune persone la usano per promuovere la crescita spirituale o per trovare la pace interiore, mentre altri la usano come potente strumento di rilassamento e di riduzione dello stress.

Anche se non è insolito per i meditatori più esperti l'aver trascorso decenni, anche una vita, a perfezionare quest'arte, si possono ottenere benefici semplicemente meditando a casa propria per 20 minuti al giorno.

Se desideri provare la meditazione, troverai molte lezioni e sessioni di gruppo se vuoi un'impostazione di gruppo strutturata, ma puoi anche provarla in autonomia. Siediti in tranquillità, magari con un po' di musica rilassante, respira ritmicamente e concentrati su qualcosa come il tuo respiro, un fiore, un'immagine, una candela, un mantra o anche solo sull'essere lì, pienamente consapevole, in quel momento.

Alcuni preferiscono chiudere gli occhi o bloccare la stimolazione visiva. Se senti che la mente inizia a vagare, riporta la concentrazione sul tuo obiettivo e continua da lì. Idealmente, dovresti ritagliarti 15-20 minuti due volte al giorno per meditare. Puoi anche provare dei segmenti più brevi, ma col tempo prova a raggiungere i 20 minuti.

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