Cibi che combattono il comune raffreddore

Frutta comune raffreddore

La storia in breve -

  • Poiché i raffreddori sono di origine virale, gli antibiotici sono del tutto inutili e dovrebbero essere evitati, a meno che un medico non vi diagnostichi un'importante infezione batterica secondaria
  • La vitamina C è nota per i suoi benefici contro le malattie infettive. I kiwi sono ricchissimi di vitamina C e la ricerca suggerisce che potrebbero aiutare a ridurre la durata e la gravità delle infezioni del tratto respiratorio superiore
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Del Dott. Mercola

Il raffreddore comune è la malattia infettiva più diffusa in molte zone del mondo.

I sintomi del raffreddore sono scatenati da centinaia di virus diversi - non batteri - e l'infezione si diffonde tipicamente per contatto tra le persone, o toccando oggetti che ospitano gli agenti patogeni.

Dato che i raffreddori sono di natura virale, gli antibiotici sono completamente inutili e dovrebbero essere evitati, a meno che il tuo medico non diagnostichi una grave infezione batterica secondaria. Usare gli antibiotici quando non sono presenti batteri patogeni non fa altro che contribuire al problema delle malattie resistenti agli antibiotici.

Il segreto per prevenire i raffreddori e recuperare velocemente è quello di mantenere un sistema immunitario forte, il che comprende: ottimizzare la dieta, evitare gli zuccheri, ottimizzare i livelli di vitamina D, dormire abbastanza e fare esercizio, gestire lo stress e lavarsi bene le mani.

Il solo essere esposti a un virus del raffreddore non vuol dire automaticamente che ti ammalerai. Se il tuo sistema immunitario è al massimo della forma, il tuo corpo sarà in grado di difendersi dal virus senza stare male, anche se sei esposto ad esso.

Diversi cibi, erbe e integratori possono essere particolarmente utili per promuovere una funzione immunitaria forte, ed è proprio questo il fulcro di questo articolo.

Dai una spinta alla tua funzione immunitaria con cibi ricchi di vitamina C

Alcuni esperti di salute, come il Dott. Ronald Hunninghake, credono che la vitamina C sia uno dei nutrienti di cui hai bisogno quando c'è qualcosa che ti minaccia, che sia un raffreddore comune o il cancro. Tuttavia, la vitamina C è meglio conosciuta per i suoi benefici contro le malattie infettive.

Un perfetto esempio del potere guaritore di questa vitamina antiossidante è il triste caso di Allan Smith, che ha contratto una grave forma di influenza suina ed è stato riportato in vita dopo essere stato ad un passo dalla morte grazie ad una combinazione di vitamina C somministrata endovena e oralmente.

Alcune ricerche pubblicate sul Cochrane Database of Systematic Reviews nel 2013 hanno scoperto che la normale integrazione con vitamina C ha un "modesto ma consistente effetto nel ridurre la durata dei sintomi comuni del raffreddore".

Gli atleti che praticano sport di resistenza e che assumevano integratori di vitamina C dimezzavano il rischio di prendere un comune raffreddore.

I kiwi hanno un contenuto eccezionalmente alto di vitamina C, oltre a vitamina E, folati, polifenoli e carotenoidi, e ricerche pubblicate sul British Journal of Nutrition hanno scoperto che una dieta ricca di kiwi riduceva la durata e la gravità dei sintomi delle infezioni del tratto respiratorio superiore nelle persone più anziane.

Tra gli altri cibi ricchi di vitamina C vi sono agrumi, peperoni rossi, broccoli, cavoletti di Bruxelles, zucca butternut, papaya, patate dolci e pomodori.

La carenza di vitamina D aumenta il rischio di prendere il raffreddore

La vitamina D è un altro nutriente che tende a svolgere un ruolo nella maggior parte delle malattie, soprattutto quelle infettive. Si tratta di un potente agente antimicrobico che produce da 200 a 300 diversi peptidi antimicrobici che uccidono batteri, virus e funghi.

Livelli subottimali di vitamina D compromettono in modo significativo la risposta immunitaria e ti rendono molto più suscettibile a contrarre raffreddori, influenza e altre infezioni respiratorie.

La ricerca è abbastanza chiara su questo punto: più alto è il livello di vitamina D, minore è il rischio di contrarre raffreddori, influenza e altre infezioni delle vie respiratorie.

Nel più grande e più rappresentativo studio a livello nazionale nel suo genere, che ha coinvolto circa 19.000 americani, quelli con i più bassi livelli di vitamina D hanno riferito di avere significativamente più raffreddori o casi di influenza.

Almeno altri cinque studi hanno dimostrato anche un'associazione inversa tra le infezioni del tratto respiratorio inferiore e i livelli di vitamina D.

La migliore fonte di vitamina D è l'esposizione diretta al sole (UVB). Se non puoi esporti né alla luce naturale né a quella artificiale, allora si consiglia di assumere un integratore di vitamina D3. Ricorda solo che dovrai anche aumentare i tuoi livelli di vitamina K2 quando assumi alte dosi di vitamina D3.

Sulla base delle ultime ricerche di GrassrootsHealth, la dose media per adulti necessaria per raggiungere livelli di vitamina D di circa 40 ng/ml è di circa 8.000 UI di vitamina D3 al giorno. Per i bambini, molti esperti concordano sul fatto che hanno bisogno di circa 35 UI di vitamina D per libbra (450 g circa) di peso corporeo.

Tuttavia, queste sono linee guida molto generali. L'unico modo per capire la tua dose ottimale è fare le analisi del sangue. L'ideale sarebbe mantenere un livello di vitamina D da 50 a 70 ng/ml tutto l'anno.

La zuppa di pollo è realmente un rimedio valido contro il raffreddore

La scarsa funzione immunitaria tende a radicarsi in una miscela sbilanciata di microrganismi dell'apparato digerente, grazie a una dieta inadeguata e sbilanciata, troppo ricca di zuccheri e povera di grassi salutari e batteri benefici.

Il brodo fatto in casa con le ossa è un rimedio prezioso, poiché è facilmente digeribile e contiene molti nutrienti importanti che aiutano a guarire le pareti dell'intestino. Questo contiene:

Minerali facilmente assorbibili, tra cui magnesio, fosforo, silicio, zolfo e minerali in tracce

Condroitina solfati, glucosamina e altri composti estratti dalla cartilagine bollita, che aiutano a ridurre i dolori articolari e le infiammazioni

Aminoacidi come la glicina, la prolina e l'arginina, che hanno tutti effetti antinfiammatori.

L'arginina, per esempio, si è rivelata particolarmente efficace per il trattamento della sepsi (infiammazione del corpo). La glicina ha anche effetti calmanti, che possono aiutarti a dormire meglio

La zuppa di pollo preparata con brodo di pollo fatto in casa è eccellente per accelerare la guarigione e per recuperare più velocemente dalla malattia. Di sicuro hai sentito il vecchio detto per cui la zuppa di pollo cura il raffreddore, ed esistono basi scientifiche a fondamento di questa dichiarazione. Uno studio pubblicato più di dieci anni fa ha scoperto che la zuppa di pollo ha davvero qualità medicinali, mitigando significativamente le infezioni.

Oltre ai benefici antinfiammatori del brodo con ossa, il pollo contiene anche un amminoacido naturale chiamato cisteina, che può diluire il muco nei polmoni e renderlo meno appiccicoso, in modo che tu possa espellerlo più facilmente. Tieni a mente che le zuppe in scatola già pronte non saranno ugualmente efficaci come la versione fatta in casa del brodo di ossa di pollo cotto lentamente.

Se hai il raffreddore, prepara una zuppa piccante e speziata con molto peperoncino. Le spezie attiveranno un rilascio immediato dei fluidi in bocca, gola e polmoni, il che aiuta a sciogliere il muco respiratorio in modo che sia più semplice da espellere. I granelli di pepe nero contengono anche grandi quantità di piperina, un composto con proprietà che riducono la febbre e alleviano i dolori.

Altri cibi che aiutano a rafforzare la funzione immunitaria

Mantenere una dieta e uno stile di vita salutare per tutto l'anno è una soluzione a lungo termine per superare indenni la stagione del raffreddore e dell'influenza. Istruzioni dettagliate che ti aiuteranno a iniziare con il piede giusto potrai trovarle nel mio programma di nutrizione e stile di vita, che si concentra su alimenti reali. È importante sottolineare che, se senti che ti sta venendo il raffreddore o l'influenza, devi EVITARE tutto lo zucchero, cereali, dolcificanti artificiali o alimenti trasformati.

Lo zucchero è particolarmente dannoso per il sistema immunitario, che ha bisogno di essere rafforzato, non soppresso, al fine di combattere l'infezione che sta nascendo. Altri cibi oltre a quelli nominati prima che possono aiutare la risposta del tuo sistema immunitario sono i seguenti:

I cibi fermentati aiutano a "ripiantare" batteri benefici nel tuo intestino (esempi includono kefir crudo, kimchee, miso, sottaceti e crauti).

L'olio di cocco contiene acido laurico che il tuo corpo trasforma in monolaurina, un monogliceride con la capacità di distruggere i virus rivestiti di lipidi, tra cui influenza, HIV, herpes, e morbillo, nonché i batteri gram-negativi

Uova biologiche di galline allevate a terra

L'aceto di mele ha proprietà antibatteriche, antifungine, antivirali e antinfiammatorie. Può aiutare a migliorare la tua funzione immunitaria aumentando l'alcalinità del sangue.

Il manzo biologico alimentato con erba è ricco di vitamina A ed E, acidi grassi omega-3, betacarotene, zinco e CLA. Il CLA (acido linoleico coniugato), un amplificatore immunitario, ha una concentrazione da tre a cinque volte maggiore negli animali alimentati con erba rispetto a quelli alimentati con mangimi.

L'aglio è un potente agente antibatterico, antivirale e antifungino. L'ideale è consumarlo crudo e schiacciarlo poco prima di mangiarlo. Un articolo di PreventDisease.com riporta le istruzioni per una zuppa d'aglio che può distruggere la maggior parte dei virus e aiutarti a recuperare un po' più velocemente.

Il latte crudo biologico di mucche alimentate con erba contiene batteri benefici e grassi che esaltano il tuo sistema immunitario. È anche una buona fonte di vitamina A e zinco. È meglio evitare i latticini pastorizzati, poiché potrebbero promuovere problemi respiratori come raffreddori frequenti, congestioni e bronchiti.

Verdure biologiche — Le verdure a foglia verde scura come il kale, gli spinaci, il cavolo verde e la bietola contengono potenti antiossidanti, flavonoidi, carotenoidi e vitamina C, tutti utili a proteggere dalle infezioni. L'ideale sarebbe scegliere verdure biologiche a chilometro zero e di stagione e pensare di mangiarle per lo più crude. Anche fare dei succhi è un modo eccellente per introdurre più verdure nella dieta.

Erbe e integratori che migliorano la funzione immunitaria

Ai primi segni di un raffreddore, si potrebbe anche aumentare la funzione immunitaria assumendo un integratore o un estratto. Di seguito sono riportati alcuni esempi di erbe immunizzanti e integratori che possono essere utili:

Zinco — La ricerca sulla zinco ha dimostrato che assunto entro un giorno dal primo sintomo, lo zinco può ridurre di circa 24 ore la durata del raffreddore. Si è anche scoperto che lo zinco riduce enormemente la gravità dei sintomi. Dose suggerita: fino a 50 mg/al giorno. Lo zinco non è consigliato a persone che presentano già problemi medici, come funzione immunitaria ridotta, asma o malattie croniche.

La curcumina, il pigmento che dà alla curcuma il suo colore giallo, è nota per le sue potenti proprietà antinfiammatorie.

Estratto di foglia d'ulivo — gli antichi egizi e le popolazioni del mediterraneo lo usavano per scopi salutari ed è ampiamente noto come promotore del sistema immunitario naturale e non tossico.

Propoli — una resina delle api e uno dei composti antimicrobici con lo spettro più ampio del mondo; la propoli è anche la più ricca fonte di acido caffeico e apigenina, due composti molto importanti che aiutano la risposta immunitaria.

Olio di origano — maggiore sarà la concentrazione di carvacrolo e maggiore sarà la sua efficacia. Il carvacrolo è l'agente antimicrobico più attivo nell'olio di origano.

Funghi medicinali, come shiitake, reishi e il poliporo a mensola variopinto hanno proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e antivirali.

Un infuso preparato con una miscela di fiore di sambuco, achillea millefoglie, erba febbrifuga, tiglio, menta e zenzero; bevilo caldo e spesso per combattere raffreddore e febbre. Ti fa sudare, il che è utile per sradicare il virus dal tuo organismo.

L'echinacea è uno dei rimedi a base di erbe più usati in Europa per combattere raffreddore e infezioni. Un'analisi di oltre 700 studi ha scoperto che l'echinacea può ridurre fino al 58% il rischio di prendere il raffreddore.

Estratto di fiore di sambuco — ricco di vitamina C e di un'ampia varietà di flavonoidi, compresi antocianine e quercetina, il fiore di sambuco è stato tradizionalmente usato come tonico per migliorare l'immunità. È anche molto noto per promuovere la salute del tratto polmonare e bronchiale.

Sambuco — In uno studio, lo sciroppo di sambuco ha ridotto la gravità dei sintomi dell'influenza e ne ha diminuito la durata di quattro giorni. L'estratto di sambuco è anche noto per ridurre il sudore e aiutare ad alleviare la congestione.

Un altro trucco per combattere il raffreddore: perossido di idrogeno

In genere, a meno che non abbiate una complicazione come la polmonite, non è necessario ricorrere a cure per il raffreddore comune. Di certo vanno evitati gli antibiotici, poiché non funzionano con le infezioni virali. Fai attenzione alla dieta: in particolare vanno evitati gli zuccheri e si consiglia di preparare una buona quantità di brodo di pollo fatto in casa, che ti aiuterà a riprenderti il più presto possibile.

Se rispetti questi consigli, ridurrai significativamente la possibilità di prendere un altro raffreddore in futuro.

Non consiglio le medicine da banco per il raffreddore, ma un semplice trattamento che puoi seguire e che è di grande efficacia contro le infezioni respiratorie è il perossido di idrogeno.

Quando ero ancora un medico di famiglia, molti pazienti nel mio Centro di salute naturale dicevano di curare raffreddori e influenza in 12 o 14 ore semplicemente applicando nell'orecchio poche gocce di perossido di idrogeno (H2O2) al 3%. Il perossido di idrogeno al 3% è disponibile in qualsiasi farmacia e a poco prezzo.

Sentirai delle bolle, il che è del tutto normale, e magari anche un lieve bruciore. Aspetta che le bollicine e il bruciore si riducano (di solito ci vogliono da 5 a 10 minuti), quindi lascia scolare l'eccesso su un fazzoletto e ripeti con l'altro orecchio.